Benvenuto su casadivittorio
Collegamenti


Lettera di Baldina Di Vittorio
 

Saluto di Baldina Di Vittorio

inviato al convegno "Il Mezzogiorno: risorsa d’Italia"
Cerignola, 3 novembre 2007 - Teatro Mercadante

 

Cari amici e compagni,
inutile dirvi che avrei voluto essere oggi con voi, ma una serie di iniziative già programmate per ricordare la vita e l’insegnamento di mio padre mi trattengono a Roma.

Vorrei approfittare di questo mio saluto per dire un grazie di cuore alla Cgil, a tutte le Camere del Lavoro e alla Fondazione Di Vittorio per lo straordinario lavoro profuso sia in occasione della celebrazione del Centenario della Cgil, sia per la ricorrenza del Cinquantenario dalla scomparsa di Giuseppe Di Vittorio: in ognuna di queste manifestazioni è stato ricordato mio padre con affetto e gratitudine. Anche per questo vi sono grata.

Cari compagni e amici,
oggi dobbiamo partire da una constatazione: per troppo tempo c’è stata poca consapevolezza delle potenzialità di sviluppo economico e sociale che esistono nel mezzogiorno. E forse anche poca fiducia. Molto ancora dovremo fare per coinvolgere in questo processo le risorse umane, le capacità, le conoscenze, le intelligenze di cui è ricco il nostro mezzogiorno. Dobbiamo credere nella possibilità di progredire in questa direzione.

Del resto proprio in queste settimane abbiamo visto concretizzarsi momenti straordinari di vita democratica: basti pensare ai milioni di lavoratori e pensionati che sono stati coinvolti nella consultazione promossa unitariamente dalle tre Confederazioni sindacali e alla impressionante risposta popolare che è stata data alle primarie indette per la creazione di un nuovo partito democratico. Altro che antipolitica!

Tutta questa partecipazione ci dice quanto sia grande l’urgenza di accogliere le attese di una parte così grande della popolazione e quanto sia necessario che il Governo tenga conto di questa domanda così pressante di condizioni di vita più giuste. Condizioni che nel protocollo per il welfare trovano significative risposte.

Queste considerazioni fanno capire come questo convegno sia di particolare importanza e attualità, e potrà dare indicazioni preziose.

Aggiungo solo poche parole in quanto Presidente onorario di "Casa Di Vittorio", presidenza che ho accolto con molto piacere e senso di responsabilità.

Voi conoscete le nostre finalità: promuovere la conoscenza della vicenda umana, sindacale e politica di Giuseppe Di Vittorio a partire dalla Città e dalla Regione dov’è nato e approfondire il collegamento che esiste tra la sua storia e le vicende storiche, politiche e sociali del Mezzogiorno d’Italia. Per questo abbiamo bisogno di creare un luogo concreto di riferimento permanente per giovani, studiosi, cittadini comuni dove potersi incontrare discutere, studiare, confrontarsi ed elaborare.

Per concretizzare questi obiettivi è necessario che tutti i soggetti che finora hanno dato vita al progetto "Casa Di Vittorio" possano trovare ulteriori collaborazioni e contributi. Per questo è nostra intenzione coinvolgere in questa attività le Scuole, le Università, altre Associazioni culturali, le Organizzazioni sindacali e tutti i Soggetti democratici che con grande senso di apertura vorranno collaborare. Tutto ciò per far sì che tutti ed in particolare i giovani si sentano parte attiva e responsabile dello sviluppo culturale e sociale della comunità. Noi stiamo lavorando per dar vita, già dalle prossime settimane all’Associazione culturale Casa Di Vittorio che rappresenta il proseguimento del lavoro iniziato con il nostro progetto. Progetto che - come ben sapete - ha già conseguito i primi risultati grazie all’incoraggiamento e all’aiuto concreto del Comune di Cerignola, della Regione Puglia, della Provincia di Foggia e di altri Comuni che sin qui hanno aderito.

Ora, cari compagni e cari amici, per proseguire abbiamo bisogno di tutti voi.

Per questo vi saluto affettuosamente con l’augurio di buon lavoro: per voi e per noi!

Baldina Di Vittorio

Roma, 3 novembre 2007

 

< torna alle news in prima pagina