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Lettera di Baldina Di Vittorio
 



Cerignola, 3 novembre 2008 - Messaggio agli studenti e docenti dell'Istituto "Giuseppe Pavoncelli"

“ I giovani incontrano la storia e il mondo del lavoro”
Iniziativa CGIL Foggia, Fondazione Di Vittorio, Comune di Cerignola, Associazione Casa Di Vittorio.


Saluto di Baldina Di Vittorio Presidente dell’Associazione “Casa Di Vittorio”

Cari Studenti, cari Insegnanti, cari Dirigenti, cara Scuola, è con grande piacere e partecipazione che invio a Voi, oggi riuniti per vedere il bel Lavoro dedicato a mio padre, un affettuoso saluto. Ricorre oggi il 51° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio ed io vorrei approfittare di questo mio saluto per dire un grazie di cuore alla Cgil e alla Fondazione Di Vittorio per lo straordinario lavoro profuso in occasione della ricorrenza del Cinquantenario dalla scomparsa di mio padre: in ognuna di queste molteplici manifestazioni egli è stato ricordato con affetto e gratitudine. Anche il documentario che vedrete oggi è stato prodotto dalla Fondazione Di Vittorio con la regia di Carlo Lizzani e Francesca Del Sette e tra non molto sarà programmato per la visione in Rai-TV il film sulla vita di Di Vittorio dal titolo”Pane e Libertà”.
Molto lavoro e molte risorse, il tutto profuso a far conoscere e a “tenere a memoria” il pensiero di Di Vittorio. Anche per questo sono grata: per il lavoro e la passione con la quale il lavoro è stato fatto. E vorrei ringraziare in particolare anche la Scuola e i giovani di Cerignola perché non solo in quest’ultimo anno hanno dato ampia disponibilità a partecipare alle iniziative proposte dalla nostra Associazione, ma già in precedenza sono stati attivi- ed il documentario che tra poco vedrete ne è testimonianza. E sono particolarmente contenta perché la Scuola e in particolare alcuni Istituti hanno saputo accogliere un lavoro di approfondimento, di studio e ricerca che riguarda mio padre ed il contributo che egli –partendo dalla Puglia - ha dato per lo sviluppo del mondo del lavoro e del Paese.
Oggi dobbiamo partire da una constatazione: viviamo una situazione dove il nostro Paese, i giovani soprattutto hanno il desiderio di riflettere sui loro riferimenti culturali, etici e anche politici, anche per guardare con più serenità e meno preoccupazione al loro futuro. Questa diffusa domanda di conoscenza e di partecipazione emerge in tanti modi, anche attraverso le numerose iniziative che in questi giorni si concretizzano per rivendicare una Scuola ed una Università migliori. Queste iniziative che i giovani studenti, unitamente ai loro insegnanti e genitori portano avanti rappresentano una ricchezza perché richiedono un dialogo che su problemi fondamentali come quello del quale stiamo parlando non può essere negato.
L’iniziativa di oggi si svolge con mia grande soddisfazione in una Scuola: per mio padre l’istruzione e la conquista del sapere come esigenza primaria e fondamentale per la formazione di ogni uomo e in particolare dei più umili, sono sempre stati aspetti che hanno fortemente caratterizzato la sua vita. Basta pensare che aveva dovuto con grande dolore abbandonare la scuola perché rimasto orfano e affrontare la dura condizione del bracciante. Lo hanno salvato dall’ignoranza e dall’umiliazione il suo amore per la lettura e per lo studio. Lettura e studio che aveva la tenacia e la perseveranza di fare ogni giorno e dopo una dura giornata di lavoro nei campi, grazie all’aiuto del suo maestro Perreca che gli forniva qualche libro di lettura e dei suoi compagni di lavoro che scherzosamente lo chiamavano “giornalista”, ma che lo invitavano a legger anche per loro quello che trovavano scritto sui pochi fogli e volantini che circolavano in quel tempo. E che l’istruzione fosse un bene ed una conquista che mio padre riteneva preziosi, si capisce anche dal fatto che una delle prime iniziative prese dal Circolo giovanile socialista di Cerignola fu la richiesta rivolta al Sindaco di allora, affinché, si aprisse una scuola serale per i giovani ed in particolare per i giovani braccianti, allo scopo di combattere l’analfabetismo.
Il diritto all’istruzione e al sapere sono temi sempre presenti anche nella nostra Costituzione che quest’anno compie 60 anni e che l’Associazione “Casa Di Vittorio” con altre Associazioni e Organizzazioni e con il patrocinio del Comune di Cerignola si accinge a celebrare con numerose iniziative che coinvolgono la Scuola. Perché – cari amici- la nostra è una bella Costituzione che rispecchia il clima di civiltà e di collaborazione che si rispecchiava in quegli anni, pur nella diversità delle posizioni. Si discuteva con passione, a lungo, ma poi si arrivava ad un punto di intesa, per il bene comune, per il bene del Paese. Senza prevaricazioni. Dobbiamo fare tesoro di quella lezione, sempre attuale. E’ con questi pensieri, cari giovani, e cari amici presenti che vi auguro una piacevole visione e vi invito a partecipare sempre così assiduamente alle iniziative che come Associazione “Casa Di Vittorio” ci proponiamo di continuare a sviluppare per il futuro. Buon lavoro –cari giovani- e auguri per la vostra vita! vembre 2008

Baldina Di Vittorio Berti

 

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